Sborror-story 24: SPOOKY
Susetta dormiva di un sonno agitato mentre il cane di pezza la guardava; la guardava con perfidia, minaccioso. Sembrava dirle: "Sto venendo! Preparati!"
Si rigirò tra le lenzuola. Spooky era stato un regalo dal padre. Ma lei non aveva chiesto nulla al caro papà. Spooky: una di quelle "hush puppies" che dovrebbero cullare i bambini nel sonno. Perché allora lei era così diffidente?
Semplice: perché Spooky la tormentava persino nei sogni.
Le scivolava accanto come l'ombra di un vascello lungo un fiume, mentre lei riviveva, allo specchio onirico, le immagini di qualche sera prima. Il sogno fluttuava, vibrava come l'acqua increspata. Il viso del padre nel salotto, ai bagliori della tivù, le si mostrava allungato, deformato, sgradevole.
- Spogliati -: un sussurro esile, quasi un ronzio di mosca.
Era stato lui a parlare? O quel comando era uscito dal televisore? Susetta non sapeva. Si era spogliata. Per dopo rimanere sul suo lettino come esanime. Tornava a spogliarsi ogni notte, nel sogno...
Le aveva fatto male. L'aveva fatta sanguinare. Ma ciò che la indisponeva era che non poteva dire nulla a mamma. La povera donna faceva spesso i turni di notte...
- Spogliati.
Sollevò le palpebre nella semioscurità. Di chi era la voce? Prima, i suoi incubi a occhi aperti erano stati popolati di draghi, basilischi, sirene e mostri marini, ma bastava un sorriso del padre per ristabilire la normalità. Da qualche sera, però, la cameretta ospitava una presenza parassita ben più pericolosa. Spooky la fissava. Ansimava. Un suono che lei già conosceva.
- Guarda che bel giocattolo! - le aveva detto il padre. - Ma acqua in bocca, eh? Mamma non capirebbe...
Spooky rise: la risata di un uomo adulto. Si avvicinava piano.
Superando l'attimo di paralizzante orrore, Susetta infilò la mano sotto il cuscino e, con un gesto repentino, gli affondò il coltello nel ventre nudo e peloso. Mandò un urlo di gioia quando uno schizzo di siero scarlatto le imbrattò la faccia e la sottanina. Poi cominciò ad aprirsi la strada verso il cuore.
Avvertenza
Le sborror-stories presenti qui non sono necessariamente tutte a sfondo erotico e/o horror, ma se ne consiglia ugualmente la lettura a un pubblico adulto.
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